Continua la collaborazione tra l’Osservatorio Netics e AISIS

Written by Carlotta Colli. Posted in Sanità

In occasione dell’annuale convegno AISIS tenutosi quest’anno a Roma, l’Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità e l’Osservatorio Netics hanno presentato i risultati di una ricerca volta a valutare i sistemi informativi delle aziende sanitarie italiane, sia pubbliche che private.

L’indagine giunta nel 2014 alla sua seconda edizione rientra nel quadro di iniziative, da sempre care ad AISIS e all’Osservatorio Netics, pensate per favorire all’interno delle divisioni ICT delle strutture sanitarie la diffusione di una cultura dell’autovalutazione.

La ricerca, infatti, si pone due obiettivi principali. Da un lato si va a valutare, mediante un approccio multidimensionale, i sistemi informativi delle aziende analizzando contemporaneamente la strategia, i processi, la complessità del sistema ICT e i costi. Dall’altro, invece, si mette a disposizione delle strutture sanitarie partecipanti un vero e proprio modello di operatività strategica attraverso il quale analizzare il proprio posizionamento attuale rispetto alla media, individuare di conseguenza caratteristiche distintive e principali criticità e, in ultimo ma non meno importante, favorire la condivisione all’interno dell’azienda di un percorso di ottimizzazione delle strategie aziendali e ICT.

La survey, condotta online tra aprile e luglio 2014, è stata rivolta ai CIO di asl, aziende ospedaliere, aziende ospedaliere universitarie e IRCCS e ha visto la partecipazione di più del 40% dei Responsabili ICT iscritti ad AISIS. Gli indicatori elaborati a partire dalle circa 100 domande che compongono il questionario hanno consentito di pervenire ad un mappa di posizionamento multidimensionale, costituita dalle seguenti quattro matrici (ciascuna descritta mediante due dimensioni):

  • Consapevolezza strategica del ruolo dell’ICT (Consapevolezza e condivisione strategia aziendale vs Consapevolezza e condivisione strategia ICT);
  • Complessità del sistema ICT (Complessità tecnologica del sistema vs Complessità di governance dell’ICT);
  • Copertura ed estensione dei processi (Copertura dei processi vs Pervasività dei sistemi);
  • Gestione del budget ICT (Propensione alla spesa corrente vs Propensione all’investimento).


Da un confronto con il 2013 si evidenzia, in linea con la situazione economica generale, una propensione molto bassa delle aziende sanitarie ad investire in ICT a cui, però, quest’anno si affianca anche una forte battuta di arresto sul fronte della spesa corrente. L’analisi geografica di tale situazione evidenzia una maggiore propensione all’investimento delle aziende del centro Italia, mentre le aziende del nord-est hanno mediamente una maggiore propensione alla spesa corrente. Un quadro del genere, sostanzialmente depresso sul fronte degli investimenti e della spesa corrente, non ha tuttavia bloccato del tutto le organizzazioni ICT che, anzi, sono in media riuscite a incrementare leggermente sia la copertura ICT dei processi sia la pervasività dei sistemi, cioè la loro diffusione nelle varie unità organizzative.

Guardando alla strategia, i risultati evidenziano come permanga un numero non trascurabile di aziende caratterizzate da una elevata autonomia nel pianificare i progetti ICT la quale, però, non trova ancora un adeguato allineamento sistemico con la strategia aziendale. A tal proposito i dati mostrano come il livello strategico dell’ICT nelle aziende sanitarie, fondamentale per mantenere elevata la qualità dei servizi erogati, vari al variare del modello organizzativo adottato, inteso come tipologia di dipendenza gerarchica della divisione ICT; le realtà in cui la divisione ICT non dipende direttamente dalla Direzione Generale, dalla Direzione Amministrativa o dalla Direzione Sanitaria, bensì da altri servizi o organizzazioni sovra-aziendali, presentano un grado di consapevolezza e condivisione delle strategie (sia aziendale che ICT) inferiore rispetto alle altre tipologie di organizzazione. In tali organizzazioni è quindi indicata la strada per contrastare tali criticità: maggiore comunicazione e tavoli formalizzati di condivisione degli obiettivi, priorità e strategie per conseguirli.

Le aziende partecipanti riceveranno un report specifico sulla propria realtà, e il progetto continuerà nel 2015 il suo percorso con l’intento di consolidare il modello d’analisi costruendo ulteriori indicatori volti a meglio cogliere l’evoluzione di sistemi informativi sanitari a supporto dei processi di assistenza integrata ospedale-territorio e ad incrementare il novero dei partecipanti, con una nuova rilevazione aperta al coinvolgimento di tutte le aziende sanitarie italiane. Sul sito di AISIS sono resi disponibili i contenuti delle comunicazioni fatte al Convegno annuale e il volume di linee guida sulla “Valutazione del valore determinato dall’utilizzo dell’ICT in Sanità, pubblicato in occasione del Convegno 2013, quando fu presentata la prima edizione della ricerca.

Si segnala inoltre che nascerà la eHealthAcademy focalizzata sulla formazione delle competenze digitali nel mondo della sanità.

In occasione del convegno AISIS 2014, Giuliano Pozza – CIO di Fondazione don Gnocchi e Coordinatore del Gruppo di lavoro Aisis sulle competenze e i profili professionali e Roberto Bellini – Vice Presidente AICA, Area e-Competence & IT Professionalism, hanno presentato il percorso proposto per accrescere le competenze digitali dei CIO e degli eLeader in sanità.

La proposta si basa sui risultati di una piccola survey di approfondimento delle competenze specialistiche richieste secondo il framework Europeo eCF (e-Competence Framework) e dei bisogni di competenze digitali dei ruoli dirigenti amministrativi, tecnici e professionali (medici e infermieri) che operano nelle strutture sanitarie: dall’analisi è emerso chiaramente che, su molte delle competenze previste dall’eCF, è necessario attivare percorsi di apprendimento mirato.

Un primo gruppo di circa 15 professionisti, selezionati fra CIO e aspiranti CIO, si è dichiarato interessato a partecipare nel 2015 ad un programma formativo focalizzato sullo sviluppo delle competenze di tipo metodologico, relazionale e di governo per i Sistemi Informativi Sanitari.

La eHealthAcademy, con la collaborazione di AICA, metterà a disposizione la piattaforma e-CFplus per la messa a punto del percorso di valutazione delle competenze per gli iscritti al corso. Inoltre verranno erogati moduli di apprendimento mirati per arrivare ad una qualificazione (ed eventuale certificazione) finale dei partecipanti.

In parallelo AISIS, con la collaborazione di Netics, ha coinvolto anche una ventina di “eLeader”, ossia professionisti che lavorano o hanno lavorato su importanti progetti digitali pur senza essere degli specialisti dell’Information Technology, con cui sviluppare alcuni interventi di arricchimento delle competenze digitali utili per la governance delle rispettive strutture sanitarie.

Il percorso della eHealthAcademy vedrà una prima fase focalizzata su CIO e aspiranti CIO a inizio 2015 e una successiva estensione agli eLeader non tecnici.

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