Inps, il CUD 2013 diventa telematico: un “fastidio” necessario

Written by Salvatore Lo Presti. Posted in eGovernment

articolo di Salvatore Lo Presti

Ma quando arriva il mio CUD?

Questa è la domanda che molti pensionati si stanno ponendo in questi giorni attendendo che, come ogni anno in questo periodo, arrivi da parte dell’Inps la certificazione unica dei redditi.

Quest’anno, però, li attende una sorpresa magari poco gradita ma necessaria per il contenimento della nostra spesa pubblica. La recente legge di stabilità, infatti, ha previsto per le pubbliche amministrazioni l’utilizzo del canale telematico per l’invio di comunicazioni e certificazioni al cittadino allo scopo di abbattere tempi ma soprattutto costi di consegna.

Da quest’anno, quindi, l’Inps renderà disponibile la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione ed assimilati (CUD) in modalità telematica.

Il cittadino potrà visualizzare e stampare il proprio CUD direttamente dal sito istituzionale www.inps.it secondo il seguente percorso: “Servizi al cittadino” – inserimento codice identificativo PIN – “Fascicolo previdenziale per il cittadino” – Modelli – Cud Unificato.

Chi, la maggioranza tra i pensionati, non è ancora in possesso del PIN può richiederlo:

  • direttamente online sul sito istituzionale – sezione Servizi/PIN online;
  • tramite Contact Center al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da cellulare, a pagamento secondo il proprio gestore telefonico;
  • presso le Agenzie territoriali dell’Inps.

Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC, noto all’Istituto, il CUD verrà recapitato alla corrispondente casella PEC.

Il risultato di questa necessaria manovra, come era logico auspicarsi, è stato e sarà il dilagare tra i pensionati italiani di un diffuso malcontento. Per tutti coloro che sono “intolleranti” ai termini quali sito internet, posta elettronica, PIN, documento telematico e download, però le alternative ci sono.

E’, infatti, possibile rivolgersi agli Sportelli veloci delle Agenzie dell’Istituto che l’Inps attiverà presso le proprie sedi durante il primo trimestre dell’anno. In alternativa, per coloro che preferissero la coda alla posta rispetto a quella presso le sedi dell’Inps, è anche possibile con un esborso di 2,70 € più IVA ottenere il CUD presso lo “Sportello Amico” degli uffici postali aderenti al progetto “Reti Amiche”.

Le possibilià, però, non terminato qui; i cittadini possono sempre rivolgersi ad un CAF o, addirittura richiedere tramite Contact Center l’invio a domicilio del CUD cartaceo.

Probabilmente non saranno in molti a scaricarsi in autonomia il CUD ed è plausibile aspettarsi un maggiore ricorso alle modalità alternative, ma la resistenza al cambiamento dei cittadini come ostacolo all’introduzione di innovazioni telematiche in grado di apportare risparmi è un lusso che le casse del nostro Paese non posso più permettersi ormai da molto tempo.

Tags: , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

Copyright © 2015 Netsquare srl - Via A. da Brescia, 7- 10134 Torino - P. IVA 10833830010                              Privacy