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mercoledì 10 marzo 2010  ore: 
 

Vancouver 2010: gli USA predispongono un centro high-tech per la sicurezza del confine

 

 

Nel momento in cui avranno inizio le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010, team di 70 agenzie federali, statali e locali saranno pronti a sorvegliare il lato US del confine con il Canada da un nuovo centro high-tech dedicato alla sicurezza – Olympic Security Coordination Center.
Questo centro, che rappresenta il primo risultato visibile di uno sforzo di collaborazione intra-governativa iniziato nel 2005, ha come obiettivo quello di aiutare il coordinamento di interventi di emergenza per qualunque problema dovesse verificarsi sul confine - a partire dal traffico.
Nove nuclei, equipaggiati con 54 postazioni di lavoro ognuna delle quali dotata di connessione dati e voce ad alta velocità, raggruppano nella stessa sala personale con competenze diverse e provenienti da agenzie diverse – da sceriffi locali a agenti dell’FBI.
Il fulcro del centro è costituito da 13 monitor di computer (50-inch) e 8 sistemi di proiezione su grande schermo che possono fornire contemporaneamente una serie di informazioni: filmati delle telecamere che monitorano il traffico e quelli relativi alla copertura dello spazio aereo, provenienti da telecamere poste sulle punte degli aerei pilotati dalla Customs and Border Protection, per fare alcuni esempi. Lo staff presiederà il centro 24h su 24h per tutta la durata dei giochi olimpici.
Per il progetto sono stati messi a disposizione fondi federali per il rinnovo della rete che supporta il centro: lo Stato di Washington ha messo a disposizione $3 milioni e il governo federale ha contribuito con $10 milioni con il Public Safety Interoperability Grants.
Inoltre sempre il governo federale ha stanziato $500,000 per estendere la rete wireless del Dipartimento di Giustizia al fine di migliorare il coordinamento tra i vari livelli di agenzie – federali, statali e locali.