ti trovi in:   Home >   Notizie
 
 
sabato 31 luglio 2010  ore: 
 

Notizie

 

 
01/07/2010  
“Surf in Sardinia”: internet gratuito in Regione Sardegna
 

La Regione Sardegna ha lanciato il progetto “Surf in Sardinia” che prevede la realizzazione di punti d'accesso gratuiti a internet in stazioni portuali e aeroportuali e nei luoghi di maggiore afflusso turistico, come per esempio i porti turistici.
Gli "hot spot" del progetto "Surf in Sardinia" saranno il primo punto di contatto per chi visita l’Isola, che avrà la possibilità di accedere gratuitamente a servizi informativi legati alla mobilità, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio culturale - ambientale. Chi viaggia e sbarca nei porti e negli aeroporti della Sardegna potrà registrarsi al sistema e avere a disposizione un ‘pacchetto’ di ore gratuito per navigare su internet, avere informazioni sulle località nelle vicinanze e programmare itinerari.
La possibilità di usufruire di tale servizio, a beneficio non solo dei turisti, ma anche dei residenti, rappresenta un valore aggiunto all'interno delle politiche di sviluppo urbano che le Amministrazioni perseguono da diversi anni a favore di una crescente attrattività del territorio.

 
 

30/06/2010  
Accessibilità, le nuove regole
 

A seguito dell'emanazione delle nuove raccomandazioni internazionali (WCAG 2.0) da parte del W3C (World Web Wide Consortium) e dell'invito esteso ai 27 paesi membri da parte della Commissione europea di adottare tali raccomandazioni, si è reso necessario aggiornare il DM 8 luglio 2005, recante i "Requisiti tecnici, i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici".
Un apposito gruppo di lavoro costituito presso il Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l'Innovazione tecnologica in collaborazione con il Formez e di cui hanno fatto parte i rappresentanti delle associazioni delle persone disabili maggiormente rappresentative, degli sviluppatori competenti in materia di accessibilità, dei produttori di hardware e software e degli organismi pubblici e privati, anche internazionali, operanti nel settore, ha approfondito il tema e proposto la revisione dell'allegato A del citato decreto.

(leggi i nuovi requisiti)

 
 

29/06/2010  
Scientix il portale dell’educazione scientifica europea
 

La Commissione europea ha lanciato Scientix, un nuovo portale web rivolto a insegnanti, ricercatori, responsabili politici, operatori locali, genitori e a tutti gli appassionati di educazione scientifica. Scientix consentirà l'accesso a materiali didattici, risultati di ricerche e documenti politici provenienti dai progetti europei di educazione scientifica finanziati dall'Unione europea e da diverse iniziative nazionali. La nuova piattaforma agevolerà la regolare diffusione e la condivisione di notizie, competenze e migliori pratiche per l'educazione scientifica in tutta l'Unione.
Il nuovo portale in sei lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e polacco) consentirà l'accesso ai principali risultati dei progetti europei per l'educazione scientifica finanziati dall'Unione europea con il 6° e il 7° programma quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico (direzione generale Ricerca), il programma sull'apprendimento permanente (direzione generale Istruzione e cultura) e diverse iniziative nazionali.
Scientix è però ben più di un sito web: nei prossimi tre anni si organizzeranno svariati eventi e seminari. L'evento principale sarà la conferenza Scientix, che si terrà tra il 6 e l'8 maggio 2011, per promuovere le attività di rete fra le comunità scientifiche ed educative e fornire informazioni sui servizi in linea. È previsto inoltre un bollettino elettronico mensile per comunicare gli aggiornamenti del portale.
Scientix è curato da European Schoolnet (EUN) per conto della Commissione europea (DG Ricerca — "Scienza nella società" del 7° PQ).
European Schoolnet (EUN) è una rete di 31 ministeri dell’Istruzione europei e di paesi terzi istituita oltre 10 anni fa allo scopo di apportare innovazione ai processi didattici e di apprendimento dei principali attori: ministeri dell'Istruzione, scuole, insegnanti e ricercatori.

(per maggiori informazioni visita il (portale)

 
 

28/06/2010  
Pec e imprese: accordo tra il Ministero, Confartigianato e Telecom
 

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta, il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini e l'Amministratore Delegato di Telecom Italia Franco Bernabè hanno annunciato a Palazzo Vidoni un accordo che consentirà agli imprenditori associati di attivare e utilizzare gratuitamente sino alla fine del 2011 il servizio di Posta elettronica certificata. Viene così garantito un significativo impulso al processo di informatizzazione delle piccole e medie imprese artigiane attraverso l'adozione della Pec, consentendo la semplificazione dei processi gestionali e contribuendo a incrementare l'efficienza nelle attività d'impresa attraverso la dotazione di nuovi strumenti informatici.
In particolare, l'iniziativa consente ai circa 700.000 imprenditori associati a Confartigianato di attivare e utilizzare gratuitamente fino al 31 dicembre 2011 Certific@ di Impresa Semplice di Telecom Italia, l'innovativo servizio di Posta elettronica certificata che garantisce valore legale alle comunicazioni via e- mail. La Pec Certific@ sarà immediatamente disponibile attraverso una semplice procedura di attivazione e consentirà di agevolare le relazioni tra le imprese e le istituzioni. Sempre in base all'accordo, gli associati potranno inoltre dotarsi - a condizioni particolarmente vantaggiose - degli strumenti e servizi informatici previsti dall'offerta PC Tuttocompreso di Impresa Semplice.

 
 

25/06/2010  
Spagna: Convegno sulle Sfide del settore dei contenuti digitali
 

All'inaugurazione del primo giorno del convegno spagnolo sulle sfide del settore dei contenuti digitali, organizzato da Asimelec (Asociación Multisectorial de Empresas de Tecnologías de la Información, Comunicaciones y Electrónica) in collaborazione con il Ministero della Cultura, ha preso parte il ministro, Angeles Gonzalez- Sind. Durante il suo intervento il ministro ha evidenziato il ruolo cruciale di questo settore per la crescita economica ed ha ribadito la necessità di elaborare un Piano nazionale per lo sviluppo dell'industria dei contenuti digitali, da parte della PA e con la partecipazione di tutti gli attori, che protegga efficacemente la creatività e la proprietà intellettuale.
Sempre secondo il ministro, la convergenza tra ICT e l’industria della cultura è di vitale importanza non solo per lo sviluppo della società dell'informazione in Spagna, ma anche per il suo contributo al modello economico e per il raggiungimento di un'economia sostenibile per il Paese.
Il valore economico di tale convergenza, stimata circa il 10% del prodotto interno lordo della Spagna, è anche connesso alla creazione di posti di lavoro buono e stabile, e di sinergie tra diverse aziende che interessano il 24% del totale del PIL spagnolo.

 
 

24/06/2010  
Nuovi requisiti e punti di controllo per l’accessibilità
 

A seguito dell'emanazione delle nuove raccomandazioni internazionali (WCAG 2.0) da parte del W3C (World Web Wide Consortium) e dell'invito esteso ai 27 paesi membri da parte della Commissione europea di adottare tali raccomandazioni, si è reso necessario aggiornare il DM 8 luglio 2005, recante i "Requisiti tecnici, i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici".

Un apposito gruppo di lavoro costituito presso il Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l'Innovazione tecnologica in collaborazione con il Formez e di cui hanno fatto parte i rappresentanti delle associazioni delle persone disabili maggiormente rappresentative, degli sviluppatori competenti in materia di accessibilità, dei produttori di hardware e software e degli organismi pubblici e privati, anche internazionali, operanti nel settore, ha approfondito il tema e proposto la revisione dell'allegato A del citato decreto.

Fonte: ht tp://www.innovazione.gov.it/

 
 

23/06/2010  
Repubblica Ceca: cartella clinica online
 

Il sistema web-based di documentazione sanitaria elettronica della Repubblica Ceca si chiama 'IZIP' ed ha più di 1.650.000 utenti. Da metà maggio 2010 è stato possibile per i cittadini iscriversi via www.izip.cz per ottenere la propria documentazione sanitaria elettronica personale.
Pochi giorni dopo aver completato il modulo di registrazione online, gli utenti ricevono per posta tradizionale i codici necessari per accedere ai loro fascicoli. Prima della prima connessione, devono creare la loro password, compilare i propri dati personali e scrivere appunti.
I dati memorizzati sono accessibili 24 ore al giorno, sette giorni su sette ed il livello di sicurezza dei dati è paragonabile a quella di Internet banking.
Secondo il comunicato stampa IZIP, il livello di sicurezza estremamente elevato risiede nel fatto che i dati vengano memorizzati separatamente: su un server vengono registrate le informazioni connesse alla salute, che sono pubbliche, su un altro le restanti informazioni (nome, cognome e indirizzo del paziente). Il paziente è l’unico titolare di una password di accesso che consente il trasferimenti di dei dati da un server all’altro. Senza questa password, non è possibile determinare quali dati sanitari appartiene al paziente.

Fonte: http://ww w.epractice.eu

 
 

22/06/2010  
Seconda Convention "Mettiamoci la faccia"
 

Martedì 22 Giugno alle ore 9.30 - 17.00 presso la Camera di Commercio di Roma Tempio di Adriano si terrà la seconda convention “Mettiamoci la faccia”.
Un’occasione di confronto con le amministrazioni, per riflettere sull’esperienza e sulle prospettive di consolidamento del progetto "Mettiamoci la Faccia", alla luce dei risultati della valutazione e nel contesto del decreto legislativo 150/09.
I temi- guida della Convention sono articolati in tre diverse sessioni. La prima è dedicata alle modalità di attivazione e utilizzo del sistema da parte delle amministrazioni. La seconda sessione è dedicata alle modalità e strategie per consolidare l’uso del sistema. La terza sessione propone una riflessione sulle problematiche che legano “Mettiamoci la faccia” ai temi della cultura della valutazione, della partecipazione e della comunicazione dei risultati per migliorare i servizi e la reputazione delle amministrazioni.

 
 

21/06/2010  
Toscana: Carta sanitaria elettronica (CSE)
 

Tutta la propria storia sanitaria in un cartoncino plastificato di 7 centimetri per 4. Un microchip che consente l'accesso ai dati della nostra anagrafe sanitaria e tutte le informazioni su ricoveri, esami, vaccinazioni, farmaci assunti, patologie, allergie, esenzioni.
La Carta Sanitaria Elettronica (CSE) sta arrivando a casa a tutti i toscani, finora ne sono state distribuite oltre 800.000, entro fine luglio saranno recapitate tutte: 3.600.000.
Per attivarla è necessario andare personalmente in uno dei circa 250 sportelli aperti nelle aziende sanitarie e ospedaliere. Chi è impossibilitato per riconosciuta non autosufficienza dovrà segnalarlo alla Asl, che invierà, previo appuntamento, un operatore al suo domicilio. Al momento dell'attivazione, al cittadino verrà consegnato un PIN riservato, che gli consentirà di accedere, attraverso un apposito lettore di smart card, al suo Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), che è una cartella sanitaria virtuale e contiene l'insieme dei dati e dei documenti relativi alla sua storia sanitaria (per tutti gli aspetti tecnici e le informazioni più dettagliate su CSE e FSE si rimanda alla scheda allegata al comunicato).

La CSE sostituisce la tessera sanitaria in scadenza, il suo invio è gestito a livello nazionale (dall'Agenzia delle Entrate del Ministero), ma la gestione delle Carte è di competenza regionale: saranno le Asl, i medici di famiglia e i pediatri ad alimentare il Fascicolo con tutte le informazioni sulla salute dell'assistito.

Fonte: Regione Toscana

 
 

10/06/2010  
Nel Verbano arriva la teleradiologia
 

All'ospedale di Cittiglio è già attiva la prima fase dell'estensione del Ris Pacs, il sistema telematico per lo scambio di informazioni e immagini tra la Radiologia e tutti i reparti dell'ospedale e la loro archiviazione digitale. Nel giro di qualche settimana, lo stesso processo interesserà anche l'ospedale di Luino.
Nel dettaglio, in questi giorni, chi si reca all'ospedale Causa Pia Luvini per sottoporsi ad una Tac, al momento del ritiro degli esiti, oltre al referto cartaceo si vedrà consegnare un Cd contenente l'immagine radiologica. A giorni, poi, lo stesso accadrà anche per tutti gli altri esami di radiologia tradizionale, quali radiografie ed ecografie.

Basta pellicole, dunque, per lasciare il posto a supporti informatici che hanno il vantaggio di consentire un abbattimento dei costi e dei tempi migliorando, al contempo, la qualità dell'immagine, agevolandone la condivisione e aumentando la completezza delle informazioni.
Se, infatti, attualmente, non è ancora operativo un archivio comune delle immagini con l'ospedale di Circolo di Varese, è solo questione di qualche mese: per l'autunno il sistema Ris Pacs sarà pienamente implementato nel presidio del Verbano, consentendo in modo regolare e continuo la condivisione delle immagini tra Varese, Cittiglio e Luino. E questo sia per gli esami effettuati in regime ambulatoriale, sia per quelli in regime di degenza.

In altre parole, da ottobre, anche sul Verbano, come già accade a Varese, una volta eseguito un esame radiologico, il referto sarà memorizzato istantaneamente nell'archivio Pacs accanto a tutti gli altri dati storici dello stesso paziente, consentendo al radiologo di poter confrontare immediatamente le immagini attuali con quelle precedenti e rendendole condivisibili ai reparti, sia che si trovino a Cittiglio, a Luino, piuttosto che a Varese.
Quanto attivato a Cittiglio, dunque, e, a breve, anche a Luino, con la consegna degli esami radiologici su supporto informatico, è solo il primo passo verso la piena estensione del sistema Ris Pacs che sarà completata in autunno.